Allerta contagi: Previsto nuovo stop per Discoteche e Palestre ecco dove

L’aumento dei contagi, sta portando a decisioni drastiche, con il ritorno a nuove limitazioni. Alcune categorie sono destinate a subire nuovi stop

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Nuove chiusure per le discoteche in Belgio

In Europa torna l’incubo legato ai contagi da Covid-19. L’aumento dei casi, le campagne di vaccinazioni che non hanno ottenuto (soprattutto in alcuni paesi) i numeri che i Governi auspicavano e lo sviluppo di nuovi focolai, stanno portando a nuove (e spesso drastiche iniziative). In Italia il Ministro della Sanità Speranza ha alimentato dubbi sulle prossime feste natalizie: “Sono preoccupato dei contagi in vista del Natale – ha dichiarato – Il coprifuoco è possibile, perchè il sistema a colori resta operativo e per le regioni a fascia rossa restano limitazioni”.

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Ma mentre la situazione italiana (alla luce del numero di contagi, delle terapie intensive e delle vaccinazioni effettuate) sembra non preoccupare troppo, è diverso lo scenario nelle altre nazioni europee, dove i vari Paesi stanno tornando ad organizzarsi ripristinando limitazioni ben note: dai lockdown ai coprifuoco, fino allo smart working. 

Il Belgio si sta preparando ad una vera e propria stretta per contrastare il brusco aumento dei contagi fatto registrare nelle ultime settimane. Secondo l’istituto di sanità pubblica Sciensano, tra il 3 e il 9 novembre, il Paese ha registrato un aumento del 39% dei casi. Numeri che preoccupano anche alla luce del rialzo dei ricoveri: più 21% rispetto alla settimana precedente. 

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In Belgio chiuse le discoteche

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Tempi dure per le discoteche in Belgio (GettyImages)

Alla luce di questi dati e per affrontare l’emergenza, il Comitato tecnico-scientifico belga ha raccomandato di ripristinare l’obbligo della mascherina al chiuso per tutte le persone che hanno più di 9 anni. Il Governo ha anche chiesto di tornare a lavorare in smart working e, decisione molto discussa e che ha generato polemiche, la chiusura per almeno 3 settimane delle discoteche e delle attività sportive al chiuso. Il governo ha annunciato che il comitato di concertazione, previsto per il 19 novembre, è stato anticipato al 17. Giorno in cui verranno affrontati e discussi questi temi.

Il Belgio non è l’unico Paese europeo a prendere decisioni di questo tipo: in Germania il Governo ha fortemente raccomandato il ritorno al lavoro da casa, mentre in Austria si sono studiati lockdown per tutte le persone non vaccinate.