Pestato in hotel, l’agguato gli costa la vita: scattano gli arresti

Dopo 9 giorni di coma l’uomo pestato in un hotel a Rimini è morto, individuati i responsabili: i motivi dell’agguato.

Polizia rimini pestato
Pestato a Rimini muore dopo 9 giorni di coma, la Polizia ferma 4 persone (Getty Images)

É morto dopo 9 giorni l’uomo pestato in un agguato a Rimini. Lo avevano raggiunto in camera all’interno dell’hotel, e lo hanno aggredito fino a lasciarlo privo di coscienza. Da Marina Centro sono partite immediatamente le indagini, e la ricostruzione dei fatti è agghiacciante. La sera del 3 novembre in 4 si sono presentati davanti alla camera d’albergo, e mentre due di loro facevano da palo, gli altri consumavano il brutale agguato. Lo hanno picchiato per circa 20 minuti, e l’uomo è stato alla testa e al torace con pugni e altri oggetti.

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Gli è stato prelevato anche il portafoglio, e dopo l’arrivo del personale medico, il 45enne è stato traportato in condizioni disperate in ospedale. Non c’è stato nulla da fare, e dopo 9 giorni di coma è stato dichiarato morto. Dopo le ricerche però sono scattate le manette ed è ormai chiara la motivazione che ha spinto le 4 persone ad un agguato mortale in pieno centro a Rimini.

Pestato a Rimini in albergo muore dopo 9 giorni di coma: la ricostruzione

polizia rimini pestato
La Polizia ha fermato 3 dei quattro componenti dell’aggressione (Getty Images)

In seguito alle indagini, gli inquirenti hanno fermato 3 delle 4 persone indagate per l’omicidio. Si tratta di due uomini italiani di 35 e 53 anni e di un croato di 42. In fuga invece il quarto componente, un uomo di origine bosniaca. In un primo momento si pensava ad un regolamento di conti fra bande di gruppi criminali.

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Pare invece che alla base della brutale aggressione ci sia un debito non pagato. La ricostruzione è stata effettuata grazie alle telecamere della zona e alle testimonianze di alcune persone. Scatteranno a breve gli interrogatori che chiariranno la posizione delle persone fermate, mentre è caccia aperta al quarto componente della spedizione, che insieme all’uomo di origine croata avrebbe compiuto fattivamente la missione criminale.