Il mondo della letteratura è in lutto: è morto Wilbur Smith

Lo scrittore, che ha venduto oltre 140 milioni di copie in tutto il mondo, è scomparso all’età di 88 anni

Wilbur Smith
Wilbur Smith è morto all’età di 88 anni

Il mondo della letteratura piange la scomparsa di uno degli scrittori più famosi al mondo. All’età di 88 anni è scomparso Wilbur Smith. Oltre 140 milioni di copie vendute con 49 romanzi tradotti in tutto il mondo. Molti suoi romanzi sono ambientati nel XVI e nel XVII secolo e raccontano gli insediamenti nelle zone meridionali dell’Africa, contribuendo a spiegare l’ascesa e l’influenza storica dei coloni inglesi e olandesi in quei territori.

Uno dei suoi successi maggiori è stato “Il destino del Leone”, seguito da “Il dio del fiume” e “Come il mare”. A dare notizia della  scomparsa è stato il suo sito internet ufficiale. “L’autore di bestseller globale Wilbur Smith è morto inaspettatamente questo pomeriggio nella sua casa di Città del Capo dopo una mattinata passata a leggere e scrivere con sua moglie Niso al suo fianco“. Smith, uno degli autori più prolifici e famosi al mondo era nato il 9 gennaio 1933 nella Rhodesia settentrionale, ora Zambia, nell’Africa centrale.

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Wilbur Smith, scrittore da 140 milioni di copie

Nella nota che annuncia la sua morte si legge: “Maestro indiscusso e inimitabile della scrittura d’avventura, i romanzi di Wilbur Smith hanno catturato i lettori per oltre mezzo secolo, vendendo oltre 140 milioni di copie in tutto il mondo in più di trenta lingue. La sua serie più venduta Courtney, la più lunga nella storia dell’editoria, segue le avventure della famiglia Courtney in tutto il mondo, attraversando generazioni e tre secoli, attraverso periodi critici dall’alba dell’Africa coloniale alla guerra civile americana e all’era dell’apartheid in Sud Africa”.

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Smith ha catturato l’attenzione dei lettori di tutto il mondo. “Nei 49 romanzi che Smith ha pubblicato fino ad oggi – continua il comunicato – ha trasportato i suoi lettori nelle miniere d’oro in Sud Africa, pirateria nell’Oceano Indiano, tesori sepolti nelle isole tropicali, conflitto in Arabia e Khartoum, antico Egitto, Germania e Parigi della seconda guerra mondiale, L’India, le Americhe e l’Antartico, incontrando spietati commercianti di diamanti e schiavi e cacciatori di selvaggina grossa nelle giungle e nella boscaglia delle terre selvagge africane. Tuttavia, è stato con Taita, l’eroe della sua acclamata serie egiziana, che Wilbur si è maggiormente identificato, e River God rimane uno dei suoi romanzi più amati fino ad oggi”.