ESCLUSIVA Notizie.com – Rusconi: “Nelle scuole non è cambiato nulla. Solo annunci ad effetto”

Il presidente dei Presidi del Lazio, commenta ai nostri microfoni le classifiche delle scuole italiane. “I dati vanno letti bene. Post Covid tanti annunci, ma pochi fatti concreti”

Stefano Rusconi, presidi Lazio

Stefano Rusconi, presidente dei presidi del Lazio in esclusiva a Notizie.comCome ogni anno la classifica stilata da Eduscopio, regala una mappa geografica aggiornata delle migliori scuole italiane. Da nord a sud spiccano licei ed istituti commerciali che si sono messi in evidenza e sono stati premiati per strutture, esiti universitari e lavorativi. Sono state circa 7.500 le scuole messe a confronto, con risultati a volte sorprendenti. Nella capitale il Quirino Visconti diventa il miglior Liceo Classico, davanti al Torquato Tasso. Per gli scientifici si conferma l’istituto Augusto Righi, davanti al Camillo Cavour. Il miglior linguistico della capitale è l’istituto Edoardo Amaldi.

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A Milano il Sacro Cuore e il Leonardo da Vinci restano in testa alle classifiche dei migliori licei classici e scientifici anche per il 2021. A Torino il Camillo Benso di Cavour viene premiato come miglior liceo classico, davanti al Vittorio Alfieri. Tra gli scientifici al primo posto l’istituto Galileo Ferraris seguito dal Carlo Cattaneo e dal Gobetti. A Napoli lo Jacopo Sannazaro resta leader nella classifica dei licei classici, mentre a Palermo lo storico liceo classico Umberto I si riprende il primato.

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Per commentare questa graduatoria e parlare delle scuole italiane, Notizie.com ha ascoltato in esclusiva Stefano Rusconi, presidente dei presidi romani. “La classifica di Eduscopio non fotografa lo stato di salute delle scuole, ma come i ragazzi di alcuni istituti riescono poi a superare gli esami all’università. Molto dipende anche dall’ambiente socio culturale che hanno alle spalle. L’equazione primi in Eduscopio/scuola migliore, è sbagliata. Eduscopio ci dice come questi ragazzi riescono a sostenere bene l’università, che non vuol dire avere una scuola di qualità. A volte, anzi molto spesso, la qualità di una scuola è alta anche nelle periferie. Quando si lavora in situazioni complicate e si riesce ugualmente a portare i ragazzi a livelli culturalmente interessanti”. 

Rusconi: “Nelle scuole non è cambiato nulla”

Le scuole italiane nel periodo post Covid. Per Stefano Rusconi non è cambiato nulla

Rusconi pone l’attenzione sulle difficoltà che ancora oggi le scuole italiane sono costrette ad affrontare a causa del Covid. “Le scuole sono ancora in grande difficoltà. Soprattutto chi deve condurle: presidi, direttori, personale amministrativo. Sono uscite giorni fa, con grande battage pubblicitario, le nuove linee guida su come affrontare i casi di Covid nelle scuole. Ma si tratta di regole che restano sulla carta. Le Asl sostengono, e secondo me non mentono, di non aver avuto alcuna indicazione in merito, e quindi non le applicheranno, continuando a regolarsi secondo le vecchie regole. Nella scuola noi stiamo vivendo di effetti annuncio, che però restano tali. Gli italiani che sentono i telegiornali pensano che nelle scuole siano operative le nuove linee guida. Ma non è così. E’ rimasto tutto come prima”.

Rusconi lancia l’allarme in previsione dei prossimi esami di maturità. “La situazione non è cambiata e mi stupisco quando sento da diverse parti, l’invito a ritornare alla vecchia maturità, fatta del doppio scritto. Dobbiamo considerare – conclude Rusconi ai microfoni di Notizie.com –  che i ragazzi che dovranno affrontare la maturità, sono passati attraverso due anni di blocchi generali, didattica a distanza, rientro a singhiozzi. Come possono affrontare una maturità serena?”.