L’ISS lancia l’allarme influenza: casi in aumento tra i bambini

Brusca partenza per le sindromi simil influenzali nel nostro Paese. C’è una fascia di età, molto colpita, che sta preoccupando gli esperti

Febbre, termometro, influenza
E’ partita la stagione influenzale nel nostro paese

Ogni giorno, dall’esplosione della pandemia in poi, siamo stati abituati a leggere, commentare e giudicare i numeri dei contagi. Tra nuovi ammalati, guariti, ricoverati, ci addentriamo quotidianamente tra indici più o meno catastrofici, che ritroviamo nelle prime pagine dei giornali, nelle aperture dei tg e in tutti i siti internet. Ma in Italia, così come nel resto del mondo, non esiste (purtroppo) solo il Coronavirus. Come ogni anno, con l’arrivo dei primi freddi, s’impennano i raffreddori e le influenze. I numeri, nel nostro Paese, sono in netta crescita.

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In Italia c’è stata una brusca partenza delle sindromi simil influenzali. Numeri che hanno fatto registrare  un’incidenza pari a 3,5 casi per mille assistiti. Numeri in netta crescita. I bambini al di sotto dei cinque anni (su tutti quelli che frequentano gli asili) sono stati i più colpiti. Ad indicarlo è il rapporto Influnet dell’Istitituto  superiore di Sanità. I dati si riferiscono alla prima settimana di Novembre (caratterizzata tra l’altro da continui sbalzi di temperature). Dal 1 al 7 novembre nel nostro Paese sono stati stimati circa 207mila casi, per un totale di circa 573mila casi a partire dall’inizio della sorveglianza ad ottobre.

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Bambini febbre
I bambini sono i più colpiti dalle influenze stagionali notizie.com

Le influenze si sono registrate soprattutto nel nord Italia. Tra le regioni più colpite, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, che hanno visto impennare il numero di casi, con un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale di 3,16 casi per mille assistiti. Numeri che hanno portato l’ISS a lanciare l’allarme. Soprattutto per i più piccoli. La fascia di età 0-4 è quella più colpita, con un incidenza pari a 15,83 casi per mille assistiti. Un’intensità vicina ad una soglia (che viene stabilita in 17,36 su mille casi) giudicata “molto alta” dalle autorità sanitarie.

La fascia di età 5-14 anni si assesta su una soglia di 3,79 casi su mille, mentre la fascia “adulta” 15-64 fa registrare una soglia di circa 3,02 casi ogni mille persone. Ancora più bassa (1,64 per mille assistiti) l’incidenza dell’influenza sulle persone con età superiore a 64 anni.