ESCLUSIVA Notizie.com – Pietrangeli: “Galeazzi ragazzo d’oro, voce unica”

Anche l’ex campione del tennis è rimasto colpito dalla scomparsa del noto giornalista: “Lo conoscevo sin da bambino”

Commosso Pietrangeli
L’ex campione del tennis Nicola Pietrangeli durante una diretta televisiva (screenshot notizie.com)

Quando dominava nel tennis, Giampiero Galeazzi era poco meno che dodicenne, ma per Nicola Pietrangeli era il figlio di Rino Galeazzi, grande atleta e maestro di giovani campioni nel noto circolo romano Canottieri Roma, nonché amico di Nicola. E’ lì che ha mosso i suoi primi passi il noto giornalista televisivo e per Pietrangeli, oggi a 89 anni, fa un certo effetto parlare di questo grande uomo che per lui è sempre stato un ragazzo.

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A Notizie.com il grande campione di tennis parla col cuore aperto: “Quando succedono queste cose, è sempre meglio non parlare, non dire tante cose. Era un ragazzino di dieci-dodici anni, quando scorrazzava al Canottieri Roma, io era amico del papà, altra grandissima persona. L’ho visto crescere e imporsi come atleta nel canottaggio (due titoli nei campionati italiani assoluti ndr), poi è entrato nel mondo del giornalismo dove ha fatto una grandissima carriera. La gente lo ha amato perché come lo vedevi, Giampiero era. Spontaneo e vero. E non sono tutti così”.

“Lo ricordo con affetto, era un amico speciale. Ha fatto grandi cose”

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Giampiero Galeazzi (screenshot video YouTube)

Quando Galeazzi parlava di Pietrangeli, lo vedeva sempre come una specie di Mito, maestro. “Nicola mi ha insegnato il tennis”, diceva Bisteccone. E per Pietrangeli descrivere Galeazzi non è facile, un po’ si emoziona e si intuisce che non ha gran voglia di parlare di queste cose. “Tra me e lui c’era rispetto e amicizia, profonda amicizia. Ha cominciato a seguire lo sport, tennis e canottaggio – ricorda il campione a Notizie.com -, con la sua solita spontaneità e sincerità. Mi ha intervistato tante volte, anche se con Panatta, forse, da quel punto di vista c’era più feeling, erano quasi coetanei, normale. Ha raccontato gli eventi sportivi con passione e competenza”.

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Prima di chiudere, Pietrangeli ci tiene a dire una cosa: “Quando le persone non ci sono più, se ne parla sempre bene, ma Giampiero era qualcosa di più. Era un uomo, una grande persona, ma per me resterà sempre quel ragazzo che stava al Circolo e smaniava per fare ogni genere di cosa. Non è facile, il mondo del giornalismo e direi anche dello sport ha davvero perso una persona eccezionale che ha messo passione e amore vero nel raccontare alle persone quello che viveva. E credo che tutto questo sia arrivato alla gente. Per questo veniva amato dalle persone”.