ESCLUSIVA – Matone a Notizie.com: “In Italia pene severissime contro la pedopornografia”

Simonetta Matone ai microfoni di Notizie.com: “L’Italia ha le armi adeguate per combatterlo ma…”.

L’ennesima operazione contro la pedopornografia in Italia effettuata a Torino ha riaperto la discussione su come fermare questo fenomeno. Notizie.com ha contattato l’ex pubblico ministero per i minori Simonetta Matone per commentare la vicenda delle ultime ore.

Purtroppo c’è un universo sommerso contro il quale abbiamo le armi per combatterlo – ha detto ai nostri microfoni – ma è talmente diffuso che continua a lasciarmi molto sorpresa. Il tutto è naturalmente ingigantito dalla tecnologia e dall’abilità di queste persone di saper utilizzare la rete“.

Matone: “Serve un’opera di sensibilizzazione”

Simonetta Matone
Simonetta Matone (screenshot video YouTube)

Simonetta Matone si è anche soffermata sulle possibili misure da mettere in campo per contrastare questo fenomeno: “Secondo me l’unica cosa è purtroppo quella di fare un’opera di sensibilizzazione sulla gravità di questi episodi. E dobbiamo dire che questa è in atto. Stiamo parlando di un fenomeno mondiale che l’Italia ha affrontato con leggi adeguatissime e lo stesso vale per l’Ue. La collaborazione tra il nostro Paese e l’Unione Europa già esiste“.

LEGGI ANCHE <<< ESCLUSIVA Notizie.com – Onorato: “La Coppa degli Europei nelle periferie”

L’ex pubblico ministero per i minori ha parlato anche del quadro legislativo italiano contro questo fenomeno: “Devo dire che io sono soddisfatta delle leggi che abbiamo in Italia per contrastare questi casi, io non intravedo buchi neri. Quando si viene stanati, si viene colpiti in modo duro. Le pene sono severissime e non ci sono alternative. Anche nelle misure delle condanne alternative i tribunali di sorveglianza prima di decidere valutano con attenzione il profilo della persona arrestata“.

Il blitz a Torino

Polizia italiana
Polizia italiana (screenshot video YouTube)

Il blitz a Torino è stato effettuato dalla polizia nelle prime ore di venerdì 12 novembre 2021. In manette sono finite tre persone, tra cui un sacerdote.

LEGGI ANCHE <<< Pedopornografia, maxi operazione in Italia: diversi arresti

Le indagini, però, proseguono visto che sul registro degli indagati sono state iscritte 26 persone e la loro posizione deve essere ancora chiarita.