Superbonus, ok al decreto anti-frodi: cosa cambia ora

Il Decreto Legge del governo sul Superbonus arriva dopo alcuni numeri preoccupanti: ecco le variazioni per metterlo al riparo dalle frodi.

superbonus decreto
Superbonus, arriva il decreto (Youtube)

L’obiettivo è mantenere il Superbonus con tanto di agevolazioni, ma evitare che tale misura possa “perdere di credibilità”. In buona sostanza, dopo le prime verifiche, gli abusi ammonterebbero a circa 850 milioni di euro. Una cifra spropositata, che ha spinto il governo a varare un decreto per fare chiarezza sugli sconti e sulle possibilità per la ristrutturazione della casa.

Leggi anche: Cashback, non è finita: in arrivo un nuovo sistema

Le variazioni, dopo tante revisioni e correzioni, sono sostanzialmente 4. Innanzitutto lo stop al Caro prezzi. Fra fatture gonfiate, interventi molte volte ingiustificati e somme alle stelle, serviva un freno per calmierare i costi. Metà della spesa è infatti a carico dello stato, per cui anche chi usufruisce del Superbonus non controlla le spese che effettua. Ci saranno quindi dei listini ad hoc, e la misura sarebbe stata chiesta proprio dal Premier Draghi.

Superbonus: stop alle fatture gonfiate e nuove variazioni. Ecco cosa cambia

superbonus
Superbonus, novità in arrivo (Youtube)

Oltre a frenare la corsa al rialzo delle fatture, nel nuovo decreto ci sarà lo stop alla cessione del credito o dello sconto in fattura se emergono “profili di rischio”. Saranno effettuate verifiche sulle tipologie di crediti ceduti, e solo dopo 30 giorni o alla fine dei controlli, la cessione diventerà possibile. Verrà esteso inoltre l’obbligo del visto di conformità anche nel caso in cui il Superbonus sia portato in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Leggi anche: Concessioni balneari, proroga fino al 2023: c’è però un intervento netto

Sono confermate la proroga fino al 2025 della cessione del credito e dello sconto in fattura per il Superbonus al 110%. La detrazione relativa al bonus però comincia a calare dal 2023. Resta invece il limite per le villette unifamiliari. Solo i proprietari con un Isee sotto i 25 mila euro potranno usufruire dello sconto.