Reddito di cittadinanza, imponente operazione: record di denunce e frodi

Reddito di cittadinanza, circa 9 mila denunce per una frode da record e indagini in molte regioni d’Italia: imponente operazione della Guardia di Finanza.

Guardia di finanza reddito cittadinanza
Maxi operazione della Guardia di finanza sul sussidio (Youtube)

I numeri danno la misura reale della maxi operazione condotta dalla Guardia di Finanza sui controlli al Reddito di cittadinanza. Sono circa 9 mila le persone denunciate in diverse regioni d’Italia, per una truffa che secondo le prime stime ammonta a circa 60 milioni di euro. Cifre da capogiro scoperte dai finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Cremona e Novara su disposizione della Repubblica di Milano.

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L’indagine ha permesso di smascherare una associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni e al conseguimento di erogazioni pubbliche, tra le quali in particolare c’è proprio il reddito di cittadinanza. Il blitz ha avuto conseguenze in tutta Italia, e questa mattina sono partite anche le ordinanze di custodia cautelare.

Reddito di cittadinanza: maxi frode e blitz, 16 in manette

Reddito di cittadinanza
Blitz imponente della Guardia di Finanza (Youtube)

La Guardia di Finanza avrebbe condotto perquisizioni e arresti nelle province di Cremona, Brescia, Pavia, Lodi. E ancora in Puglia ad Andria e Barletta e in Sicilia ad Agrigento. Dalle indagini sarebbe emersa una grande mole di frodi che ha spinto i militari ad allargare l’indagine scoprendo cifre da record.

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Sono state eseguite 16 ordinanze di custodia cautelare e l’operazione ha consentito di sventare un truffa da 60 milioni di euro. Non è a prima volta che viene effettuata una operazione per il controllo del Reddito di Cittadinanza, ma mai in Italia si erano visti numeri così imponenti. Smantellato un giro di affari con volumi da record quindi nel blitz che porta alla luce un sommerso giro di truffe. Ora i nuovi decreti in merito proveranno a limitare i limiti di un sussidio che è sempre oggetto di interesse da parte dei furbetti dei sussidi.