Covid, stop di Singapore per cure mediche ai No Vax: è polemica

Covid, sta facendo molto discutere la decisione di Singapore che ha vietato le cure mediche verso coloro che non hanno nessuna intenzione di sottoporsi al vaccino. Non sono mancate le polemiche dopo le dichiarazioni da parte del ministro della sanità Ong Ye Kung

Singapore, stop alle cure mediche verso i 'No-Vax'
Singapore, stop alle cure mediche verso i ‘No-Vax’ (screenshot video YouTube)

Arriva una notizia clamorosa, direttamente da Singapore, che riguarda esclusivamente coloro che non hanno nessuna intenzione di sottoporsi al vaccino per il Covid. Una scelta che sta facendo molto discutere i ‘No-Vax’ che si sono lamentati sui social network e non solo. Il ministro della sanità, Ong Ye Kung, ha stabilito che chi si ammalerà di Covid e non ha il vaccino pagherà di tasca sua le spese mediche.

Il tutto a partire dall’8 dicembre prossimo. Lo stesso Kung ci ha tenuto a ribadire che il governo è sempre stato in prima linea nella lotta contro il virus ed ha aiutato (in termini economici) tutti i cittadini. Tranne quelli che sono risultati positivi e che sono ritornati da un viaggio all’estero.

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Coloro che non sono vaccinati potrebbero creare non pochi problemi, oltre in termini di salite, anche economici visto che se dovessero contrarre la malattia andrebbero ad occupare posti in terapia intensiva. Affermazioni che non sono state accettate da molti che hanno pesantemente criticato il governo dopo questa decisione.

Covid, Singapore non pagherà cure ai ‘No-vax’

Per coloro che hanno effettuato solamente una dose del vaccino avranno tempo fino al 31 dicembre di quest’anno, in modo tale che il percorso di immunizzazione si completi. Anche se la “buona notizia” è che quelli che non si sono sottoposti alla dose potranno sfruttare le modalità di finanziamento dell’assistenza sanitaria.

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Nel frattempo, in Italia, alcuni utenti del web non sono per nulla d’accordo. C’è chi ha scritto su Twitter: “Non sono per nulla d’accordo. Allora bisogna farlo anche per chi beve, per chi si droga, magia troppo, sedentari, fanno incidenti in auto e sportivi. La sanità pubblica è uguale per tutti“.