Premier League, stabilito nuovo record: Serie A “annichilita”

Premier League, stabilito un nuovo record per quanto riguarda uno dei campionati di calcio più famosi e seguiti al mondo: nulla da fare per la Serie A che, dopo gli ultimi dati, è stata annichilita

Diritti televisivi Premier League
Premier League (screenshot video YouTube)

E’ oramai risaputo che la Premier League è uno dei campionati di calcio più seguiti e ammirati in tutto il mondo. Lo dimostrano i fatti e, soprattutto, anche il ricavo che la Federazione percepisce dai diritti televisivi. Prima di arrivare a questo, però, procediamo con ordine. Secondo quanto riporta un articolo del sito ‘Calcio e Finanza‘ non solo stanno per migliorare ulteriormente il loro fatturato, ma stanno anche per stabilire un vero e proprio record per quanto riguarda i diritti televisivi del triennio che va dal 2022 fino al 2025. Cosa vuol dire? Sarebbe la prima volta che la FA (Football Association) guadagni dai diritti tv venduti all’estero rispetto all’Inghilterra.

LEGGI ANCHE >>> Conte, esordio ok con il Tottenham: ma quanta sofferenza…

Se ancora non vi è chiaro quello che stiamo cercando di dirvi è che la nostra Serie A rischia di ricavare ben dieci volte in meno rispetto alla Premier. Sì, avete letto bene. Il giornale ‘Daily Mail’ ha pubblicato dei dati importanti. Secondo il noto quotidiano inglese pare che Amazon, Sky Sports, BT e la BBC sono pronti a sborsare sui 6 miliardi di euro per i loro diritti nazionali, live e gli highlights delle partite della prossima stagione sportiva. Gli stessi che la Premier dovrebbe incassarne dall’estero.

Diritti televisivi, Premier League mette ko la Serie A

Pochi giorni fa è stato trovato un accordo con gli Stati Uniti D’America per la cessione dei diritti in USA. Nei prossimi sei anni ricaveranno ben sei miliardi di euro che andranno a finire nella casse della Lega calcio inglese.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Fiorentina, addio Vlahovic: l’erede gioca in Serie A!

Ad ufficializzare tutti questi dati e dare ulteriori informazioni ci penserà l’amministratore delegato del campionato inglese, ovvero Richard Masters. Quest’ultimo parlerà giovedì 11 novembre nel corso di una riunione straordinaria con tutti gli altri azionisti. Per poter presentare le offerte le emittenti avranno tempo fino a lunedì 15 novembre.