Chiesa, decisione storica: niente più restrizioni per i luoghi di culto

Novità importante per la Chiesa e i religiosi. Il Governo non potrà più limitare i luoghi di culto. Tutti i dettagli.

Chiesa stop limitazioni luoghi di culto
Stop alle limitazioni nei luoghi di culto (screenshot video YouTube)

Il Governo non potrà limitare più i luoghi di culto. La svolta è arrivata nella giornata di martedì 2 novembre in Texas dove i cittadini sono stati chiamati a votare su alcune modifiche della Costituzione e tra queste anche quella riguardante il divieto di restrizioni alle attività religiose.

E il risultato è stato sicuramente a sorpresa. Oltre il 62% delle persone che sono andate a votare, infatti, ha votato lo statuto della stella solitaria, ovvero che la politica non può mettere in campo misure che limitano la Chiesa. Una novità sicuramente importante che arriva in un momento molto particolare vista anche la pandemia.

Una decisione che ha sicuramente creato diverse polemiche, ma la scelta dei cittadini è stata molto chiara e per questo motivo siamo davanti ad una svolta importante.

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Luoghi di culto, la decisione della Corte Suprema

Chiesa messa
Uno dei momenti durante una messa (screenshot video YouTube)

Dobbiamo precisare che la questione delle possibili restrizioni nei luoghi di culto è ormai da diverso tempo sulle pagine dei quotidiani (e non solo). Lo scorso febbraio su questo tema è intervenuta la Corte Suprema con una sentenza anche in questo caso molto particolare (se non storica).

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I giudici, infatti, hanno revocato la norma decisa dal governatore della California che vietava incontri religiosi al chiuso per l’emergenza di Covid. Un provvedimento che per la Corte violava la parte della Costituzione riguardante il libero esercizio della religione. Anche in questo caso si è trattata di una decisione molto discussa anche se ha dato una chiara indicazione del percorso da seguire sul tema.

Altri Stati americani nei prossimi giorni potrebbero prendere decisioni simili e chissà se il tema sarà presto affrontato anche in Europa e in Italia.