Blocco frontiere ai laziali, clamorosa la replica di Sarri

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri replica duramente al governo francese che ha imposto il divieto d’ingresso ai tifosi della Lazio perché fascisti e violenti

Maurizio Sarri Conferenza Europa League
Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri

Nessuno ci credeva quanto Maurizio Sarri ha replicato al ministro francese sul divieto imposto ai laziali di entrare in Francia perché “fascisti e violenti”. Quando al tecnico è stato chiesto un commento sul provvedimento del governo francese, tanti hanno strabuzzato gli occhi perché non credevano a ciò che sentivano. L’allenatore biancoceleste ha difeso i tifosi laziali e senza filtri e paure ha replicato in maniera schietta al ministro degli interni Gerard Darmami. “Il Provvedimento? Se fossi in Lotito lo inviterei a una partita della Lazio, così si renderebbe conto di aver detto e scritto una cazzata”.

Testuale e senza alcun freno, il tecnico della Lazio ha risposto in questo modo al politico francese. I giornalisti presenti, anche e soprattutto quelli che seguono il Marsiglia sono rimasti attoniti dalle parole e dal tono usato dall’allenatore biancoceleste. Appena ascoltate le parole del tecnico, i tifosi hanno esultato come se la Lazio avesse segnato un gol, anche perché dette da lui hanno un significato molto diverso. In tanti avrebbero voluto dire quello che ha detto Maurizio Sarri, per questo l’ambiente laziale lo sta già celebrando sui social.